Me

MELa mia VITTORIA più grande è stata quella di essere capace di convivere con me stessa, di accettare i miei difetti. Sono molto lontana dall’essere umano che VORREI essere. Ma ho deciso che non sono tanto male, dopo tutto. (Audrey Hepburn)

Percorsi

Nessuno potrà mai garantirti nella vita che qualcuno ricambi ciò che provi. L’amore è questo: una scommessa.
Bisogna essere sinceri e mettersi in gioco. Accettando gli effetti delle nostre scelte. Potresti perderlo? Sì. Ma se ci pensi nessuno è mai nostro. Non perdiamo e troviamo nessuno. Le persone fanno un pezzo di strada con noi, a volte lungo una vita, altre volte meno.

{F. Moccia}

love

{Im_perfezioni}

Ci illudono che esista una perfezione intrinseca nelle cose, che esista un corpo perfetto, un amore perfetto, un compagno perfetto, un figlio perfetto, un sorriso perfetto, una gioia perfetta.
Distogliendoci così dal vedere che cio’ che c’è di più perfetto al mondo sono le nostre diversità, i nostri gusti, il desiderio di migliorare, l’imperfezione. Si la perfezione reale è il nostro essere imperfetti e per questo assolutamente meravigliosi. Esseri da scoprire, eventi da creare, attimi da vivere.

Stephen Littleword, Nulla è per caso

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ascoltiamo…

Occorre lavorare su se stessi per imparare ad ASCOLTARE DAVVERO.
Imparare a non interrompere, imparare a sospendere il giudizio, imparare
ad aprire davvero la mente ed il cuore, prima ancora che le
orecchie. Chi sa ascoltare è un grande leader; chi sa ascoltare è un
grande comunicatore; chi sa ascoltare è un vincente. In ogni campo.

Giovanni Annunziata

Sapeva ascoltare, e sapeva leggere.

 Non i libri, quelli son buoni tutti,

sapeva leggere la gente.

I segni che la gente si porta addosso.

Alessandro Baricco

 

 

 

Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita
con l’innocenza e l’entusiasmo dell’infanzia,
non ci sarà più significato nel vivere.

Paulo Coelho

Va dove ti porta il cuore

Abbi cura di te…
Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante. Lottare per un’idea senza avere un’idea di sé è una delle cose  più pericolose che si possano fare. Ogni volta che ti sentirai smarrita,  confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento.
Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di frutti.
E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a  caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla,  aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.
Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.

Susanna Tamaro

…il viaggio…

Una sera in spiaggia al tramonto…
Mi fanno compagnia la mia macchina fotografica ed i miei pensieri…
Come sempre!
Non voglio perdere nemmeno un attimo di questa magia!

…il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

José Saramago, da “Viaggio in Portogallo”