life

«La vita, insomma, è molto solida o molto instabile? Sono ossessionata da questa contraddizione. Dura da sempre, durerà sempre, affonda giù fino alle radici del mondo, quest’attimo in cui vivo. Ed è anche transitorio, fuggevole, diafano. Passerò come una nuvola sulle onde».

Virginia Woolf, “Diario di una scrittrice”

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Il Mondo E’ Miao!

17 FEBBRAIO: FESTA NAZIONALE DEL GATTO

Ecco cosa simboleggia la data…

La Festa del Gatto è nata nel 1990 su iniziativa di Claudia Angeletti, una giornalista gattofila della rivista “Tuttogatto” che lanciò un sondaggio tra i propri lettori per scegliere una giornata da dedicare ai felini. La proprosta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col, che diede diverse motivazioni per supportare la sua idea spiegando i significati di questa data:
– febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole;
tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia;
– il numero 17 nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passarti, è stata riservata al gatto (specie quello nero). Questa fama è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite (il 17 diventa quindi “1vita per 7 volte”).

Quiiindi…auguri a tutti i mici del mondo! E, ovviamente, un augurio particolare alla mia pelosetta! 😀

lulu&me

Ciao Sissi…

Ciao piccola Sissi…

Dormi serena adesso… un giorno ci incontreremo, ne sono certa! E giocheremo ancora e ancora…. corri dolce batuffolino di pelo morbido! Ci incontreremo e ti accarezzerò ancora e ancora… te lo prometto!

Dormi serena adesso………

Ieri sei volata via da questa terra…ti sei addormentata fra le mie braccia…… non ti dimenticheò mai…………

Riflessioni Continua a leggere

Va dove ti porta il cuore

Abbi cura di te…
Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante. Lottare per un’idea senza avere un’idea di sé è una delle cose  più pericolose che si possano fare. Ogni volta che ti sentirai smarrita,  confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento.
Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di frutti.
E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a  caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla,  aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.
Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.

Susanna Tamaro

…il viaggio…

Una sera in spiaggia al tramonto…
Mi fanno compagnia la mia macchina fotografica ed i miei pensieri…
Come sempre!
Non voglio perdere nemmeno un attimo di questa magia!

…il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

José Saramago, da “Viaggio in Portogallo”

Marea

La marea nasconde. E’ come se non fosse mai passato nessuno.
E’ come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera.
E’ tempo. Tempo che passa. E basta…

Alessandro Baricco, Oceano Mare

Ma neanche la marea e l’inesorabile trascorrere del tempo
riescono a nascondere i miei pensieri.
Come le incessanti onde del mare, fluttuanti, in continuo movimento,
avanzano… silenziosi…

Fotografia di un ricordo

Vecchie lettere stropicciate, fotografie ingiallite, paesaggi da cartolina adagiati su cartoncini impolverati…emozioni lontane, nostalgia di un tempo così fugace che quasi non ci appartiene! Ma i ricordi, come le foto, sono in bianco e nero? I miei ricordi sono a colori… ma che succede se i ricordi sbiadiscono? [istantanea di un pensiero]