Fa che il tuo cuore non dimentichi

Le campane della chiesa battono

i rintocchi di un tempo senza tempo

e i minuti si perdono tra i passi di viandanti concitati.

Qualcuno sta rincorrendo a perdifiato un sogno

che improvvisamente gli sta sfuggendo lontano.

Ogni viaggio porta l’incognita di un destino

e lungo la strada si rischia di perdere sempre

qualche spicciolo di cuore… magari

abbandonato in qualche angolo del mondo,

lanciato al buio angosciante di una interminabile galleria,

o scivolato sui binari di una stazione morta da sempre.

Qualcuno distrattamente, nella sua corsa,

calpesta un piccolo foglio spiegazzato

facendolo rotolare lontano dagli occhi distratti.

Era caduto da una piccola mano che, inutilmente

aveva cercato, nella furia di un tempo senza pietà,

di afferrare per l’ultima volta un’altra mano…

sperando invano di poterla raggiungere

prima che il buio la inghiottisse per sempre…

“ Fa che il tuo cuore non dimentichi ”

solo questo c’era scritto, poche parole

scritte da una grafia semplice e frettolosa,

inchiostro colato sotto due lacrime disperate.

Solo un attimo per un saluto gridato,

per un abbraccio mancato….

Poi solo il volto inghiottito tra braccia al vento.

Lontano da tutto questo,

sul muretto vicino ad una chiesa

una ragazza ha scelto a chi donare

la sua prima incerta carezza d’amore.

I suoi capelli profumano di frutta acerba

e le sue dita tengono delicatamente un fiore.

E mentre un tramonto dai contorni di fuoco

scende portando il silenzio sulla piazza,

i profili dei loro volti si avvicinano timidamente.

Il fiore scivola dalle dita e le labbra si muovono

quasi in un sussurro impercettibile:

“ Fa che il tuo cuore non dimentichi”

Fa che il tuo cuore non dimentichi…

perché sotto quelle poche parole scritte

per sempre resterà inciso un nome.

Love_is____by_NadyaBird

 

life

«La vita, insomma, è molto solida o molto instabile? Sono ossessionata da questa contraddizione. Dura da sempre, durerà sempre, affonda giù fino alle radici del mondo, quest’attimo in cui vivo. Ed è anche transitorio, fuggevole, diafano. Passerò come una nuvola sulle onde».

Virginia Woolf, “Diario di una scrittrice”

life

 

 

Ti regalo un sogno

A volte il dolore è cosi grande che la vita resta sospesa. Nessuno di noi è in grado di farvi sempre fronte! La mente torna al passato, a quei giorni lontani pieni di solitudine. Ma sono contenta di quello che sono oggi, contenta quando riesco a regalare un sorriso, un sogno. E per te vorrei dar vita al sogno piu bello, alla magia piu grande che posso fare.Vorrei relegarti la gioia di un giorno, ma che duri per tutta la vita. Vorrei renderti cosi felice da fermare il tempo, che il cielo e le nuvole restino ad ammirarti, che il sole invidi il tuo splendore,che il mare taccia per ascoltare il tuo cuore. Questo vorrei fare per te, e ci provo ogni giorno,ogni giorno spargo su di te la mia magia di un sorriso e aspetto, aspetto il momento in cui potrò finalmente vederti gioire come non mai.Vorrei strappare le pagine del passato, cancellare le frasi piu dolorose, vorrei riscrivere la storia, colorare d’azzurro il libro della tua vita,vorrei aver cominciato tanto tempo fa. Ma il tempo non concede seconde prove, un’occasione perduta non torna mai indietro,mai uguale a se stessa,ed io non avrò mai l’occasione di cominciare a scrivere per primo nel tuo diario, non posso che sperare d’essere quella che ci scriverà piu a lungo, quella che scriverà le pagine piu belle,d’ora in avanti sino all’ultimo giorno.

sogno

 

A cup of love, please

“Per qualcuno il freddo significa coprirsi col cappotto.
Per quelli come me, il freddo significa abbracciare più spesso, significa scrivere delle iniziali su un vetro appannato, significa stare vicini vicini e sentire il battito del cuore.
Per quelli come me, che vedono l’amore persino in una tazza di cioccolata calda, non esiste niente di più romantico che tenersi per mano anche se ci sono zero gradi.”

A_cup_of_love__please

E’ Natale

Natale

E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.
E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta