…il viaggio…

Una sera in spiaggia al tramonto…
Mi fanno compagnia la mia macchina fotografica ed i miei pensieri…
Come sempre!
Non voglio perdere nemmeno un attimo di questa magia!

…il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

José Saramago, da “Viaggio in Portogallo”

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Sissi

…corri, salta, rotola, scappa! …ora fermati, cercami, struscia tra le mie gambe… guardami con quegli occhioni a palla e fammi le fusa… ♥ ♥ ♥

Mi hai scelto tanti anni fa come padroncina, hai posto in me la massima fiducia.
Già sapevi che ti avrei amato, coccolato, viziato…e curato. Si lo sapevi già.
Ed io non ho resistito quando ti ho visto così morbida, allegra, elegante, seducente,
ed oggi aggiungo anche dignitosa, infinitamente tenera con chi si prende cura di te.
Ed io ti amo piccolo batuffolo di pelo, così come sei!
E mi piace guardarti quando ti distendi a dormire al sole appena si annuncia primavera;
quando ti acciambelli sulle mie ginocchia in ogni stagione, e quel calore sembra scaldare il tuo piccolo cuore;
mi piace guardarti mentre ti accarezzo e si  mette in moto quel motorino di cui solo tu sei dotata e ti fa fare le fusa.
E mi sorprendo guardardo i tuoi mezzi espressivi che usi per comunicare!
La tua coda che si alza diritta quando mi corri incontro è il punto esclamativo che mi esprime la tua gioia per il mio ritorno.
Il tuo mantello setoso che amano le carezze e il tuo piccolo corpo caldo che si accoccola accanto al mio sanno trasmettere il calore di una presenza, discreta ma importante quando si è troppo soli.
E quando sulla strada della mia vita è scesa la sera del dolore,
i tuoi occhi lucenti di un bagliore che vince l’oscurità della notte mi hanno permesso ancora di guardare lontano.
I tuoi occhi che brillano nel buio hanno saputo dirmi che nessuna notte è tanto oscura con una micia come te accanto al mio cuore ferito…
…ed insieme abbiamo aspettato il sorgere di una nuova alba di luce.
Tu Sissi, hai rallegrato la mia vita!
Mi hai scelto tanti anni fa…affinchè io prendessi ogni decisione al tuo posto.
E adesso tocca a me scegliere…ma non so quale sia la decisione migliore per TE.
Stai soffrendo micia? Quanto?
Vuoi andartene subito o vuoi spegnerti lentamente…vicino alle cose che ami…ai tuoi oggetti preferiti…
Vuoi spegnerti in un luogo che sarai tu a scegliere, un luogo riparato, dove ti senti al sicuro?
Vuoi sentire un odore, un profumo a te cari…
Cos’è meglio per te Sissi? I tuoi occhi mi guardano, mi scrutano, mi implorano, sembrano chiedere aiuto…
Come quel giorno di 14 anni fa quando ti ho vista in quella gabbietta…
…perchè non parli………sono io che adesso ho bisogno del tuo aiuto…

Marea

La marea nasconde. E’ come se non fosse mai passato nessuno.
E’ come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera.
E’ tempo. Tempo che passa. E basta…

Alessandro Baricco, Oceano Mare

Ma neanche la marea e l’inesorabile trascorrere del tempo
riescono a nascondere i miei pensieri.
Come le incessanti onde del mare, fluttuanti, in continuo movimento,
avanzano… silenziosi…

Attimi

Ferma le sensazioni
e se riesci vivile
vedrai sarà tutto più facile!
Ascolta il cuore non la testa,
fermati a parlare
senza la paura di provare.
Ferma la sensazione se ci riesci
ed ogni volta avrai il cielo
nelle mani….

 

 

Voglio vivere l’attimo fuggente

di questo momento…

toccarlo, sentirlo, assaporarlo.

Voglio inebriarmi, confondermi, perdermi…

sconfinare… oltre prevedibili pensieri

immaginarmi in strade mai percorse.

Voglio vivere l’attimo di questo momento

Perchè il presente è adesso

e non domani(?)